Il Corpo docente

Chef di Cucina

Niko Romito

Ristorante Reale, Castel di Sangro (L'Aquila)

Dal 2000 gestisce, con la sorella Cristiana, il Ristorante Reale. Nel 2007 conquista la prima stella Michelin, nel 2009 la seconda e la terza nel 2014. Pranzo dell’Anno 2011 (L'Espresso), Miglior Chef dell'anno 2012 (Identità Golose), terzo miglior punteggio italiano (Gambero Rosso e Espresso). Scrive sul mensile Wired e vanta consulenze e relazioni in importanti convegni a livello internazionale. É coautore del libro “Semplicità Reale” (Giunti, 2009) e autore del libro "10 lezioni di cucina" (Giunti Piattoforte, 2015). Nel 2012 fonda la scuola Niko Romito Formazione.

"Per aspera ad astra" (Seneca)

Davide Mazza

Niko Romito Formazione, Castel di Sangro (L'Aquila)

Cresce tra i babà al rhum della pasticceria di famiglia e capisce che la sua strada è la cucina. Dopo l’istituto alberghiero inizia la sua carriera dal basso come lavapiatti, aiuto cuoco negli alberghi, poi cuoco di scena sui set cinematografici. Viaggia all’estero, acquisisce competenze e infine approda al Gambero Rosso come docente: l’esperienza che gli cambierà la vita. La sua cucina è caratterizzata da sapori mediterranei, colori vivi e profumi accentuati: una cucina del ricordo, rivista in chiave moderna.

Dal 2012 è chef docente interno alla Niko Romito Formazione.

Siamo dispensatori di emozioni. In ogni piatto c'è un pò di noi

Gaia Giordano

Niko Romito Formazione, Castel di Sangro (L'Aquila)

Dopo il corso professionale di cucina del Gambero Rosso, inizia la sua esperienza al Convivio Troiani come capopartita in pasticceria, poi come Sous Chef. Dopo una breve esperienza al Glass di Roma, passa al Cuoco Nero dove diventa Chef al fianco di Maurizio Santin. Docente presso le scuole Tricolore e Coquis di Roma, ha collaborato con l’I-Food Consulting. Da dicembre 2012 collabora con lo Chef Niko Romito alla realizzazione del progetto “Unforketable”.

Il vero viaggio non è cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi” (Marcel Proust)

Dino Como

Ristorante Reale, Castel di Sangro (L’Aquila)

Cresciuto nel ristorante di famiglia, scopre la cucina d’autore nel 2009 presso la Locanda Liuzzi di Cattolica.
Nel 2010 entra a far parte della brigata del Ristorante Reale nella sede storica di Rivisondoli dove fa esperienza in tutti i settori, fino a scoprire le sue vere passioni: pasticceria e panificazione. Studia, esplora, sperimenta, sempre alla ricerca di nuovi metodi di lievitazione e nuovi approcci con il dolce da ristorazione.

Oggi è capo partita della linea pasticceria, piccola pasticceria e panificazione.

Le parole incitano, gli esempi trascinano

Claudio Bellavia

Ristorante Reale, Castel di Sangro (L'Aquila)

Diplomato all’istituto alberghiero, entra per la prima volta in una cucina nel 1999. Fino al 2007, dal Park Hotel Laurin di Bolzano fino ad Antonello Colonna a Roma, fa esperienza in varie cucine, fino a quando nel 2007 approda al Ristorante Reale.

Qui approfondisce le tecniche di cottura, in particolare della carne, fino a diventare, oggi, capo partita della linea secondi piatti.

“La cucina nelle vene. Ma anche amore, sogno, tenacia e paura: la mia vita è un’armonia di ingredienti”

Antonio Angelini

Ristorante Reale, Castel di Sangro (L'Aquila)

Diplomato all’istituto alberghiero, inizia le sue esperienze in cucina nel 1996. Dall’Hotel Ambassador di Tortoreto Lido (Teramo), passando per il Grand Hotel Dino sul Lago Maggiore, fino a tre anni di gestione diretta del ristorante La Pergola Rossa di Pedaso (Fermo).

Nel 2009 approda al Ristorante Reale: qui si specializza nei primi piatti, in particolare nella pasta fresca e ripiena, e diventa capo partita della linea primi piatti.

Puoi produrre il suono di due mani che battono una contro l’altra. Ma qual è il suono di una mano sola?” (Hakuin)

Michele De Blasio

Chef libero professionista

Campano di origine, inizia la sua carriera con Riccardo Camanini e Alfonso Iaccarino, si specializza ancora con i fratelli Pourcel, Alain Ducasse, Pierre Gagnaire, Arzak, Rasmus kofoed. Trascorre 5 anni da chef di cucina al ristorante Faro di Capo d'Orso, in Costiera Amalfitana, per poi approdare al fianco di Pino Lavarra al Ritz Carlton di Hong Kong. Attualmente è impegnato in un nuovo progetto.

"Cucinare è anche raccontare un ricordo che sa di buono".

Nicola Fossaceca

Ristorante Al Metrò, San Salvo (Chieti)

Sin dall’inizio della sua carriera approccia il mondo della cucina creativa e d’autore. Attraverso una formazione ricca e articolata, diventa nel 2009 Miglior Giovane Chef del Centro Italia, nel 2010 riceve da Paolo Marchi il Premio Giovane promessa della cucina al congresso Identità Golose, fino ad arrivare nel 2010 tra i Jeunes Restaurateurs d’Europe.


Prende la prima Stella Michelin nel 2012.

"Il mio lavoro e' un gioco, un gioco molto serio" (Maurits Escher)

Antonino Maresca

Pastry Chef Maresca

Da Sorrento ai migliori hotel d’Italia e d’Europa, frequenta numerosi corsi in prestigiose scuole di pasticceria e con professionisti di spicco come Iginio Massari, Pierre Hermé, Heston Blumenthal e Raimond Blanc. Dopo le esperienze in ristoranti stellati con Andrea Berton a Milano e con Nino di Costanzo ad Ischia e varie collaborazioni, si occupa ora esclusivamente di consulenze e docenze.

Migliorarsi continuamente è l'unico e solo obiettivo

 

Gianfranco Pascucci

Ristorante Pascucci al Porticciolo, Fiumicino (Roma)

Chef e patron del Ristorante Pascucci al porticciolo di Fiumicino, prende la stella Michelin nel 2011. Partito da autodidatta, approda in tv e sulle maggiori guide di settore con la sua cucina di mare improntata dapprima ai piatti della tradizione, poi declinata in maniera più innovativa. Attento alla selezione delle materie prime, lavora solo con pescato locale e con le verdure coltivate nel proprio orto.

 

Fabrizio Sangiorgi

First Quality Management Srl, Conegliano (Treviso)

Diplomato all’istituto alberghiero, segue diversi corsi di perfezionamento in Italia e all’estero tra cui uno sul sottovuoto con Pierre Paumel, che lo inizia a questa affascinante tecnologia.
Sviluppa uno spiccato interesse per gli aspetti tecnologici e manageriali della cucina che lo porta ad essere oggi uno dei punti di riferimento internazionali per la tecnica del sottovuoto.

Collabora come docente presso l’Università dei Sapori di Perugia e Il Gambero Rosso.

Cristian Torsiello

Osteria Arbustico, Valva (Salerno)

Campano di origine, dopo il diploma all’istituto alberghiero cresce professionalmente al ristorante Reale dove rimane per ben sette anni.

Si specializza ancora con Nino di Costanzo, Valeria Piccini, Gennaro Esposito, per poi tornare a Valva (Salerno) e dare vita all’Osteria Arbustico, che gestisce insieme al fratello Tomas.

Paolo Trippini

Ristorante Trippini, Civitella del Lago (Terni)

Cresciuto nella campagne umbre, dopo il diploma si forma con i migliori ristoranti d’Italia: Arnolfo, Vissani, Povero diavolo con Riccardo Agostini. A 27 anni prende in mano il ristorante di famiglia aperto dal nonno Giuseppe nel 1963, portandolo di diritto tra i migliori ristoranti italiani.

Amore, passione. Il Cuoco è il lavoro più bello del mondo

Accademici ed Esperti

Gianni Sinesi

Ristorante Reale, Castel di Sangro (L'Aquila)

Inizia giovanissimo a collaborare presso il Ristorante Reale a Rivisondoli (AQ). Si specializza con Maurizio Menichetti al Ristorante Da Caino 2 Stelle Michelin, per poi rientrare al Reale dove attualmente è Chef Sommellier. Miglior sommellier Abruzzo e Molise A.I.S. nel 2008, tra i dieci migliori sommellier d’Italia per la rivista di settore Class, collabora per la guida Slow wine Abruzzo e per Italiasquisita wine.


Il lavoro non mi piace, non piace a nessuno, ma a me piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi” (Joseph Conrad)

Marco Bolasco

Slow Food Editore, Bra (Cuneo)

Giornalista enogastronomico, inizia a muoversi nel campo del food nel 1997 quando approda al Gambero Rosso come redattore del Gambero Rosso Channel e curatore della guida Ristoranti D’Italia fino al 2009. Oggi è direttore editoriale di Slow Food Editore, curatore della guida Osterie d’Italia e del libro Cronache Golose (Slow Food Editore, 2011).

Raffaele Cavallo

Slow Food

Abruzzese, inizia la sua carriera nel food presso l’azienda Delverde di Fara San Martino.
Appassionato di cibo, cucina, ambiente e agricoltura, si avvicina a Slow Food nel 1999, fino a diventare Presidente Regionale per l’Abruzzo e il Molise.
Svolge attività di consulenza aziendale nel campo agroalimentare.

Non c’è uomo che non possa bere o mangiare, ma sono in pochi in grado di capire che cosa abbia sapore" (Confucio)

Gabriella Morini

Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Bra (Cuneo)

Ricercatrice in Chimica Organica, è esperta di recettori del gusto e dei composti in grado di attivarli (chemorecezione). Dopo anni di ricerca in Italia e all’estero, nel 2004 approda all’UNISG dove è titolare dei corsi Basi molecolari del gusto e Scienze molecolari.
La sua ricerca si focalizza sull’identificazione di composti attivi sul sapore in alimenti tradizionali e la loro bioattività, la genetica del gusto e la sua influenza sulla salute e nella determinazione delle preferenze alimentari.

“La tavolozza sensoriale che percepiamo è solo un’eco lontana della meravigliosa diversità molecolare associata alla vita” (Giovanni Appendino)

Andrea Paternoster

Azienda agricola Mieli Thun, Vigo di Ton (Trento)

Affascinato sin da bambino dalla complessità e dalla perfezione della società delle api, raccoglie e prosegue la tradizione apistica iniziata dal nonno nel 1921. Produce solo mieli monofloreali, purissimi, con lo scopo di riportare il miele nelle grandi cucine e laboratori artigianali sposandolo con i migliori piatti della tradizione gastronomica italiana.


"Sono un Apicoltore e, anche per questo, ho il privilegio di poter raccontare ogni sera, con orgoglio, la mia giornata di lavoro alle mie figlie"

Nicola Perullo

Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Bra (Cuneo)

Filosofo, si forma con Gargagni a Pisa e Derida a Parigi. Oggi insegna Estetica all’UNISG. Studioso di filosofia del linguaggio, orienta poi la sua ricerca indagando il cibo soprattutto dal punto di vista sensoriale e gustativo: il ruolo della soggettività nei giudizi, la costituzione di una expertise, le relazioni tra cucina e arte.

Ha fondato in Italia una disciplina filosofica che si chiama “Estetica del cibo”.

Andrea Pieroni

Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Bra (Cuneo)

Etnobotanico laureato a Pisa, è stato ricercatore e docente presso numerose università europee. Coordina un gruppo di ricerca che si occupa di foraging e tradizioni culinarie legate alle erbe spontanee alimentari e medicinali delle comunità migranti nell'area del Mediterrano e dei Balcani.


C’è un inestricabile collegamento tra la diversità culturale e la diversità biologica” (Darrel Posey)

Cinzia Scaffidi

Slow Food, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Bra (Cuneo)

Filosofa e storica di formazione, giornalista e scrittrice, ha diretto il Centro Studi Slow Food. Insegna presso l’UNISG “Interdisciplinarità della gastronomia“, occupandosi prevalentemente di tutela della biodiversità e del’ambiente. Ha scritto con Stefano Masini “Sementi e diritti. Grammatica di libertà” (2007) e con Silvio Greco “Guarda che mare” (2008), entrambi pubblicati da Slow Food Editore.

il mercato è fermo: non compra nemmeno chi poi non paga” (Agricoltore del Monferrato)

Bruno Scaglione

Galleria del Gusto, Slow Food

Si laurea in Scienze Agrarie con tesi sulle caratteristiche chimiche e chimico fisiche del vino Montepulciano d’Abruzzo Doc.

Guida del Gusto, docente di analisi sensoriale ed elaiotecnica, docente nei Master Slow Food.

Assaggiatore di olii e formaggi, è curatore della Guida agli extravergini Slow Food per l’Abruzzo e Molise e coautore della Guida Enogastromica della provincia di Chieti.

So resistere a tutto, tranne che alle tentazioni” (Oscar Wilde)

Angelo Presenza

Università degli Studi del Molise

Laurea in Economia del turismo, dottorato di ricerca in Organizzazione aziendale, docente di Gestione delle imprese turistiche presso il Centro Studi sui Sistemi Turistici dell’Università degli Studi del Molise. Appassionato di turismo nelle sue varie declinazioni, svolge attività di studio e ricerca sui temi del tourism management con particolare interesse per l'innovazione e la creatività.

Che ti move, o omo, ad abbandonare le tue proprie abitazioni della città, lasciare li parenti e l'amici e andare in lochi campestri per monti e per valli se non la naturale bellezza del mondo?” (Leonardo da Vinci)

Caterina Verrigni

Università “G. D’Annunzio” (Chieti-Pescara)

Professore aggregato di Diritto tributario e di Diritto processuale tributario presso l'Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara
Autrice di numerosi saggi in materia di Tassazione locale con focus sulla fiscalità del turismo e dell'ambiente, da sempre studia le problematiche connesse alla finanza pubblica e ai principi europei in un’ottica di integrazione dei sistemi fiscali e di tassazione delle imprese.
Formatrice accreditata di mediatori nelle controversie civili e commerciali, è docente all'interno di Master universitari di alta formazione professionale.

"Solo chi conosce le ragioni dei suoi gesti può perfezionarli"

Fulvio Marcello Zendrini

Consulente di Marketing e comunicazione aziendale

Con un'alta formazione alla Columbia University di New York e all'Università Bocconi di Milano, ha ricoperto ruoli al vertice in aziende come Michelin, Honda, Telecom Italia, Salvatore Ferragamo, Piaggio, Nike, Calvin Klein, Olivetti, Kodak, Yomo. E' consulente per Autogrill, Fratelli Orsero, VICE.com, Farine Varvello 1888, Fornasetti. Appassionato di arte, letteratura, cibo e musica, è diplomato in pianoforte al conservatorio, insegna all'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e presiede l'associazione Le cose cambiano contro il bullismo omofobico.

"Finché resta un'idea è soltanto un'astrazione. Se potessi mangiare un'idea avrei fatto la mia rivoluzione" (Giorgio Gaber)